08/03/13
Ci vorrebbe un calendario dove tutti i giorni siano l'otto marzo e forse tante disavventure, incomprensioni, abbandoni, ripicche e mancanza di gentilezza non esisterebbero. Una battaglia non solo femminile ma direi maschile, in fondo dobbiamo ammetterlo dopo millenni di convivenza non abbiamo capito nulla dell'altra metà del cielo. Scriviamo poesie, ci indebitiamo per regali, le proteggiamo e poi nulla. Tutto decade in un sol gesto, una parola e nell'ignoranza in cui viviamo. O forse è paura di vivere. Le donne questo timore non l'hanno. Perciò quando doneremo oggi una mimosa, magari raccolta dal ramo della pianta, pensiamo a loro come compagne, madri e sorelle e non come scusanti per il nostro carattere e il nostro modo di comportarci.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento