Sono passati sedici giorni è il nuovo governo non si è ancora fatto. Al di fuori dei tempi tecnici c'è sempre di più la consapevolezza di un, futuro, governo senza maggioranza. Perciò instabile. Sono auspicabili nuove elezioni, specie per ciò che sta venendo fuori. Un pasticcio. Chi vuole governare adesso a tutti i costi dato che non ci sarà più nelle eventuali votazioni. Chi se governa non può gridare slogan contro tutti e tutto. E chi infine teme i processi e le sentenze. Chi non sa cosa fare dato che è diventato "l'ago della bilancia" spuntato e inservibile. Si evince che tutti stanno pensando ai "fatti" propri e il Paese con i suoi problemi verrà, se è il caso, in futuro. Ai primi vorrei dire che essendo chi ha impostato la campagna in una certa maniera è giusto che si prenda le sue responsabilità. Ai secondo vorrei ricordare che se vuole mandarli tutti a casa deve poter governare, prima. E poi che ci farebbe tutto solo nel parlamento? Contro chi inveisce?. Al terzo direi che se fosse uscito dalla politica molto probabilmente quasi tutti i suoi processi si sarebbero conclusi con un nulla di fatto. Questa è una mia interpretazione e si studia la storia qualcosa di vero c'è. Ai quarti continuate a fare l'ago della bilancia, fate meno danni. Al Paese direi che è ora di smettere di fare i furbetti e di cercare di uscire fuori dal caos in cui siamo capitati. I furbi bisogna farli quando si è in pochi e quando tutto va bene. O sennò non è fare i furbetti ma è fare i "coglioni". Per finire la mia idea è di andare subito al voto.
13/03/13
Sono passati sedici giorni è il nuovo governo non si è ancora fatto. Al di fuori dei tempi tecnici c'è sempre di più la consapevolezza di un, futuro, governo senza maggioranza. Perciò instabile. Sono auspicabili nuove elezioni, specie per ciò che sta venendo fuori. Un pasticcio. Chi vuole governare adesso a tutti i costi dato che non ci sarà più nelle eventuali votazioni. Chi se governa non può gridare slogan contro tutti e tutto. E chi infine teme i processi e le sentenze. Chi non sa cosa fare dato che è diventato "l'ago della bilancia" spuntato e inservibile. Si evince che tutti stanno pensando ai "fatti" propri e il Paese con i suoi problemi verrà, se è il caso, in futuro. Ai primi vorrei dire che essendo chi ha impostato la campagna in una certa maniera è giusto che si prenda le sue responsabilità. Ai secondo vorrei ricordare che se vuole mandarli tutti a casa deve poter governare, prima. E poi che ci farebbe tutto solo nel parlamento? Contro chi inveisce?. Al terzo direi che se fosse uscito dalla politica molto probabilmente quasi tutti i suoi processi si sarebbero conclusi con un nulla di fatto. Questa è una mia interpretazione e si studia la storia qualcosa di vero c'è. Ai quarti continuate a fare l'ago della bilancia, fate meno danni. Al Paese direi che è ora di smettere di fare i furbetti e di cercare di uscire fuori dal caos in cui siamo capitati. I furbi bisogna farli quando si è in pochi e quando tutto va bene. O sennò non è fare i furbetti ma è fare i "coglioni". Per finire la mia idea è di andare subito al voto.
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