24/05/19

L'Antieditoriale … !

La Voce della Polvere
Num. : 0021 / 2019        
Titolo : L’Antieditoriale …
(M. Nove)

   Europa si, Europa no … Domenica si vota per le Europee. I Partiti, come vocabolo è uguale al participio passato del verbo partire, solo che nessuno di “essi” lo fa, hanno, dopo mesi di rottura nel dire che loro vinceranno, messo le mani davanti annunciando che in caso di sconfitta niente cambierà. Come dire processatemi, all’inizio, e poi m’appello all’immunità, quando scocca l’ora. Sempre a sparare per poi tirare i remi in barca. Uomini di un pezzo non ci stanno più da queste parti. Poi, scusate la mia “ignoranza, ma che ci fanno quei partiti, partire sul serio mai?, che non vogliono l’Europa, anzi vorrebbero uscire a presentarsi a queste elezioni. Vogliono per caso fare gli infiltrati? Minare dall’interno? Magari in un piano lungo cinque anni, tanto per unire l’utile al dilettevole. Farsi
pagare per minare dall’interno nel quinquennio. Solo che in questo modo l’Europa fa i suoi affari e noi, nell’intento di distruggere tutto nel tempo, lasciamo le cose positive e i futuri aiuti in mano ad altri. Perciò è evidente che queste forze politiche vogliono solo fare i propri interessi. Che poi dico io ma perché dovremmo uscire dall’Europa? Per esempio, si sono abbattute le frontiere e si usa la stessa moneta senza farsi fregare dal cambio di valuta, ci si scambia la merce senza dazi esosi.  Senza dimenticare i soldi ricevuti per le attività e sciagure varie. La mobilità dei lavoratori e l’impegno concreto per i cambiamento climatico. Volete un esempio lampante che tutto questo anti europeismo non funziona? Guardate l’America e quello che sta combinando il suo Presidente. Tante restrizioni e tanti dazi e muri … per lasciare tutto come era prima. L’immigrazione continua, la delinquenza cresce, nonostante e per le armi facili, i poveri sono più poveri e le attività commerciali chiudono. Il punto è che senza soldi la gente non può comprare niente. Stesse cose da noi e dico io invece di sparare cazzate, da pancia come si suole dire, date lavoro e con esso i soldi e con questi l’economia crescerà. Lavoro non soldi regalati per non lavorare. E invece … Un ribaltamento della logica, del buon senso e del lampante. O meglio, si sta facendo una politica al fine del solo e unico potere di gestire le varie attività sociali e non. Dimenticando invece che il governo è al servizio del cittadino, del suo benessere e integrità morale. Per finire vorrei lanciare un appello a questi politici che sono leader di partito, ma ite via una buona volta, e hanno funzione di ministri e di vice premier: a piantate di fare campagna elettorale? Un ministro è un ministro di TUTTI e non può, non deve moralmente fare campagna elettorale per una sola parte del paese. L’etica prima di tutto, seguita dalla serietà e dall’orgoglio di servire uno Stato, intero.  

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