12/11/20

Forse si citerà una … !


 

Paura

Sul balcone come un altalena l'uomo scruta distante

tira fuori la testa appoggiandosi sulla ringhiera fredda

per poi di scatto rifugiarsi beato nell'oscurità verso l'interno.

Non è un ladro o peggio il padrone oppure un intruso

di quelli che suonano a ore strambe e per questo ricevuto

con complicità nel voler dimostrare d'essere un non gradito.

Non ha scatti di ira repressa o di comprensione

anche se gli atteggiamenti contrastanti dimostrano

e avvallano pensieri lontani dalla rabbia in cui vive.

L'uomo osserva scruta spia adocchia guarda sbircia avvista

chi passando sotto nella via principale come un passeggio

transita con quell'incuranza estrema da faccio quello che voglio.

La strada principale dove persone auto moto bici monopattini e bambini

sono i padroni dall'alba al tramonto e forse anche di notte

in una frenetica marcia in su e giù tra la loro solitudine e quella degli altri.

Quello che l'uomo teme è appunto il passeggio lungo la via

che dovrebbe essere vietato se non per le scuse scusabili

ma molto labili di maglie allargate se non addirittura tagliate.

Osserva i volti dietro a mascherine chirurgiche di breve durata

che nessuno ha imparato a usare e lo vede dai nasi che spuntano alteri

dalle fumate di sigarette e dal rispondere al cellulare.

Il suo caracollare tra ringhiera e angolo cieco continua

come un pendolo perenne che non trova pace nell'oscillio

e neppure nella certezza scarsa del sapersi al sicuro per la distanza sociale.

Pensa a quando deve uscire su quella strada per la spesa da scusa scusabile

camminando rasente i muri a debita distanza da altri come lui

e infilarsi nella trappola dei negozi alimentari dove regna la babele d'atteggiamenti.

Quel disordine ordinato di prodotti scelti con la fretta e l'incuria di norme acquisite

nel trovare la solita sbobba pensando che non può mica girare altri negozi

tanto la situazione è la stessa e il balcone è l'unica aria nel resto del giorno.

Piange l'uomo per il suo sacrificio per un bene superiore

che gli altri hanno disilluso per egoismo e profitto

mentre lui è stato solo egoista di voler esser utile agli altri.

Piange sulla sera calata rischiarata da lampioni smorti

e dal freddo di quel balcone ora abbandonato

per non verde che anche la sera la gente esce... non capendo niente!

Nessun commento:

Posta un commento