Paura
Sul balcone come un altalena l'uomo scruta distante
tira fuori la testa appoggiandosi sulla ringhiera fredda
per poi di scatto rifugiarsi beato nell'oscurità verso l'interno.
Non è un ladro o peggio il padrone oppure un intruso
di quelli che suonano a ore strambe e per questo ricevuto
con complicità nel voler dimostrare d'essere un non gradito.
Non ha scatti di ira repressa o di comprensione
anche se gli atteggiamenti contrastanti dimostrano
e avvallano pensieri lontani dalla rabbia in cui vive.
L'uomo osserva scruta spia adocchia guarda sbircia avvista
chi passando sotto nella via principale come un passeggio
transita con quell'incuranza estrema da faccio quello che voglio.
La strada principale dove persone auto moto bici monopattini e bambini
sono i padroni dall'alba al tramonto e forse anche di notte
in una frenetica marcia in su e giù tra la loro solitudine e quella degli altri.
Quello che l'uomo teme è appunto il passeggio lungo la via
che dovrebbe essere vietato se non per le scuse scusabili
ma molto labili di maglie allargate se non addirittura tagliate.
Osserva i volti dietro a mascherine chirurgiche di breve durata
che nessuno ha imparato a usare e lo vede dai nasi che spuntano alteri
dalle fumate di sigarette e dal rispondere al cellulare.
Il suo caracollare tra ringhiera e angolo cieco continua
come un pendolo perenne che non trova pace nell'oscillio
e neppure nella certezza scarsa del sapersi al sicuro per la distanza sociale.
Pensa a quando deve uscire su quella strada per la spesa da scusa scusabile
camminando rasente i muri a debita distanza da altri come lui
e infilarsi nella trappola dei negozi alimentari dove regna la babele d'atteggiamenti.
Quel disordine ordinato di prodotti scelti con la fretta e l'incuria di norme acquisite
nel trovare la solita sbobba pensando che non può mica girare altri negozi
tanto la situazione è la stessa e il balcone è l'unica aria nel resto del giorno.
Piange l'uomo per il suo sacrificio per un bene superiore
che gli altri hanno disilluso per egoismo e profitto
mentre lui è stato solo egoista di voler esser utile agli altri.
Piange sulla sera calata rischiarata da lampioni smorti
e dal freddo di quel balcone ora abbandonato
per non verde che anche la sera la gente esce... non capendo niente!

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