17/09/20

Forse si citerà una poesia per … !


The new school


Il bimbo-studente-giovane è in attesa di andare a scuola anche se la voglia è stata incastrata dalle troppe altrui parole,

dai troppi obblighi e da troppe norme di cui lui anima in pena non sa e non capisce la nera profondità,

quello che vuole è ritornare a vedere la compagna di classe dai capelli corvini profumo di viole.

Il bimbo-studente-giovane si prepara e non sa che diario prendere che astuccio adoperare e che zaino avere,

gli manca la consulenza del compagno figlio di imprenditore sempre all'avanguardia su tutto l'acquistabile,

anche se quello che gli rode è che non sa cosa doveva prendere per la compagna dai capelli rossi profumo di rosa.

Il bimbo-studente-giovane si guarda allo specchio e non si riconosce con la mascherina coi disegni di Pikachu,

si sente ridicolo e piccolo con quel disegno a difesa dell'apparato respiratorio caro all'amico del cuore,

pensa che forse non piacerà a quella sua compagna dai capelli biondi vaporosi profumo di lavanda.

Il bimbo-studente-giovane guarda la mamma che prende le chiavi dell'auto questa è la settimana del suo turno,

la prossima sarà più stimolante perché c'è il padre vecchio trombeur de femme e suo consigliere personale,

non lesina di atti, parole e atteggiamenti per la conquista della compagna dal caschetto castano profumo d'ortensia.

Il bimbo-studente-giovane ha il rimpianto che per un bel po non potrà vedere i nonni,

prima erano loro a occuparsi di lui anche quando andava a scuola,

poi sorridendo pensa che il nonno piace alla sua compagna dai capelli viola profumo di salvia.

Il bimbo-studente-giovane in classe si sente isolato e solo su quel banco distante,

avrebbe voluto essere con l'amico esperto che sta su quelli con le rotelle a far gare e scontri,

rimpiange specialmente la lontananza dalle compagne anche se quella nuova di colore è ... proprio nuova profumo di mille fiori!


 

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