25/10/19

Il venerdì delle poesie … !

La Voce della Polvere
Il venerdì della Poesia   (a cura di M. Nove)
Num.: 0039 / 2019
Titolo: Il medium / Così presto di mattina
Autore: Charles Simic

IL MEDIUM
Questo tavolo tondo è appartenuto a una donna
che vi soleva convocare visitatori spettrali
e trasmettere i loro criptici messaggi
agli ospiti che si tenevano per mano in cerchio,
le facce fiocamente illuminate da una candela,
che speravano di vedere apparire i propri cari,
o almeno di sentirne le voci familiari
salutarli ancora una volta, svelare un segreto
da oltre la tomba,
costringendo qualcuno nella stanza a tapparsi le orecchie,


qualcun altro a scoppiare in singhiozzi,
mentre dietro le spesse tende chiuse
i fiocchi di neve cominciano a cadere
su questa notte fredda, oscura e silenziosa,
ciascuno ben deciso a seppellire una cosa,
non importa quanto piccola, quanto grande.

THE MEDIUM
This round table belonged to a woman
Who used to summon ghostly visitors
And transmit their cryptic messages
To her guests holding hands in a circle,
Their faces dimly lit by a candle,
Hoping to see their loved one appear,
Or at least hear the familiar voice
Greet them once again, divulge a secret
From beyond the grave,
Make someone in the room cover their eyes,
Another one break into sobs,
While beyond the thick drawn curtains,
The snowflakes are starting to fall
On this cold, dark and silent night,
Each one determined to bury something
No matter how small, no matter how big.

COSÌ PRESTO DI MATTINA
Mi addolora vedere un’anziana signora agitarsi
contando qualche monetina davanti a un alimentari—
ma come la dimentico in fretta quando il mio dolore
mi ritrova—un amico sulla soglia della morte
e il ricordo della sera trascorsa insieme.
Provai così tanto amore nel mio cuore dopo
che sarei potuto correre nudo giù in strada
sicuro che chiunque incontrassi avrebbe compreso
la mia follia e il mio bisogno di raccontare
di come la vita sia crudele e insieme bella,
ma non l’ho fatto—nonostante le prove schiaccianti:
un corvo chino sulla carcassa di uno scoiattolo per strada,
i cespugli di lillà che fiorivano in un giardino,
e la vista di un cane libero dalla sua catena
che rovistava nella spazzatura di un vicino.

SO EARLY IN THE MORNING
It pains me to see an old woman fret over
A few small coins outside the grocery store—
How swiftly I forget her as my own grief
Finds me again—a friend at death’s door
And the memory of the night we spent together.
I had so much love in my heart afterward,
I could have run into the street naked
Confident anyone I met would understand
My madness and my need to tell them
About life being both cruel and beautiful,
But I did not—despite the overwhelming evidence:
A crow bent over a dead squirrel in the road,
The lilac bushes flowering in some yard,
And the sight of a dog free from his chain
Searching through a neighbor’s trash can.



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