|
La Voce della Polvere
|
|
|
Il
venerdì della Poesia (a cura di M. Nove)
|
Num.:
00123456789 / 2019
|
|
Titolo: Indizi
|
Autore: Marina
Ivanovna Cvetaeva
|
INDIZI
Come
spostando pietre:
geme ogni
giuntura! Riconosco
l’amore dal
dolore
lungo tutto
il corpo.
Come un immenso
campo aperto
alle bufere.
Riconosco
l’amore dal
lontano
di chi mi è
accanto.
Come se mi
avessero scavato
dentro fino
al midollo. Riconosco
l’amore dal
pianto delle vene
lungo tutto
il corpo.
Vandalo in
un’aureola
di vento!
Riconosco
l’amore dallo
strappo
delle più
fedeli corde
vocali:
ruggine, crudo sale
nella
strettoia della gola.
Riconosco
l’amore dal boato
- dal trillo
beato -
lungo tutto
il corpo!
Mentre
l'amico caro attraversava
l'ultimo
viale (filare di nodosi
addii) - più
grandi degli sguardi
erano gli
occhi.
l'estremo
promontorio (di sospiri
della mente:
torna!) - più grandi delle mani
erano i
gesti.
Quasi le
braccia volessero lasciare
a supplicare!
Lottava con la lingua
la parola, il
palmo con le dita...
Mentre
l'ospite tenero passava...
- Signore,
posa lo sguardo su di noi! -
di occhi
umani, e delle stelle
sull'oceano.
Nessun commento:
Posta un commento