La Voce della Polvere
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Num. : 0011 Bis / 2019 Titolo
: Frasi
a cura di (M. Nove)
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Enrico Berlinguer (Sassari, 25 maggio 1922 – Padova, 11 giugno
1984) è stato un politico italiano.
Alcune frasi e
citazioni prese dal web…
„I partiti di oggi
sono soprattutto macchine di potere e di clientela.“
„Se i giovani si
organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i
lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul
privilegio e sull'ingiustizia.“
„Il rispetto delle
alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.“
Quando si chiedono sacrifici
alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità
politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Noi siamo convinti che il mondo, anche questo
terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato,
trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua
felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente
una vita.
Ci si salva e si va
avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.
La questione morale
esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed
essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle
istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime
democratico.
Pensiamo che il tipo
di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni,
di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza.
I partiti hanno
occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo, gli enti locali,
gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli
ospedali, le università, la Rai tv, alcuni grandi giornali.
"L'esperienza
compiuta ci ha portato alla conclusione che la democrazia è oggi non soltanto
il terreno sul quale l'avversario di classe è costretto a retrocedere, ma è
anche il valore storicamente universale sul quale fondare un'originale società
socialista".
“Noi rifiutiamo che a
pagare siano i soliti, gli operai, le masse popolari. E riteniamo che se
sacrifici devono essere, e tutti in maniera proporzionata vi devono
contribuire, debbono contribuire a raggiungere determinati traguardi, non a far
tornare indietro il Paese”.
Non ci può essere
inventiva, fantasia, creazione del nuovo se si comincia dal seppellire se
stessi, la propria storia e realtà”
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