10/03/19

L’angolo dei testi delle canzoni…!

La Voce della Polvere

L’angolo dei testi delle canzoni (a cura di M. Nove)
Num.:003 / 2019
Titolo: Cantautori/Anni 70/Ken
Cantante : Pippo Pollina

Cantautori
Siamo tutti orfani di Lucio e di Fabrizio
non perché difetti a noi l'arguzia nè il coraggio
ma è solo una questione di cuore e di paesaggio
di idee che mai diventano scorta d'equipaggio.
Siamo tutti orfani di Giorgio e di Gabriella
di Piero e di Luigi che riposan su una stella
parenti stretti di Enzo Sergio e di Gaetano
Compagni di bevute di alcool e metano.
Non ci sono trucchi amici non c'è inganno

non ci sono sconti previsti per quest'anno.
venghino signori trascinati nella scia
per chi vuole sfamarsi di sola poesia.
Non ci sono trucchi amici e non c'è scampo
per chi vuol dormire tranquillo e in armonia
un'esamino di coscienza una scelta di campo
per buona pace del mercato e cosi' sia.
Siam tutti nipoti di Umberto e di Francesco
le parole e il ritmo a tu per tu come un affresco
amici di Domenico dell'altro Lucio e Leo
che mettono d'accordo l'innocente e il reo.
Siamo tutti reduci di una guerra mai vinta
fatta con le rime le metafore e gli avverbi
siamo tutti soli peggio di una razza estinta
siamo l'eccezione che nobilita i proverbi.
Non ci sono trucchi amici non c'è inganno
se ascoltare pesa molto piu' di qualche affanno
qui non si giochicchia col politichese
la canzone è un lusso una cena fuori al mese.
Non ci sono trucchi amici e non c'è scampo
lo diciamo chiaro quello che ci aggrada
per fugare i dubbi e perdite di tempo
per non accampare simpatie per strada.

Siamo tutti orfani di Enzo e di Fabrizio
non perché difetti a noi la fantasia
chè la sofferenza a volte è come un vizio
che accarezza e nutre la malinconia.

Anni settanta
Come sarebbe bello vivere negli anni settanta
quando il cuore era gonfio e la fame era tanta
e l'uomo era tornato appena dalla luna
per scoprir che la terra è una vera fortuna.

Ridatemi Fellini ed il calcio totale
rivoglio Pasolini ed uno straccio d'ideale
Ridatemi i tedeschi da Caorle a Riccione
a godersi l'estate e il soleone

voglio tornare indietro fino agli anni settanta
coi capelli lunghi e mia nonna che canta
con la televisione ancora in bianco e nero
e la lotta di classe, quella sì davvero

Musica musica musica di quella giusta
la chitarra di Jimi Hendrix che picchia e frusta
musica musica musica di quella vera
la voce di Robert Plant dura e sincera

Come sarebbe bello vivere negli anni settanta
quando tutto era nuovo e la passione era tanta
e le ragazze portavano la minigonna
laddove il sesso era l'orgoglio di esser donna
e anche una bestemmia aveva dignità
perché era arrabbiatura e non volgarità
Ridatemi Marcuse e i viaggi di Siddharta
le piramidi di Gizah e il mistero di Agartha
voglio tornare indietro fino agli anni settanta
perché mi annoio a morte in questo tempo di carta
e chi portava i baffi era perfino elegante
evviva i pantaloni a zampa di elefante!

Musica musica musica di quella giusta
la disperazione di Janis Joplin che ci sovrasta
musica musica musica di quella vera
la Giamaica di Bob Marley, la musica nera.

E Gandhi Che Guevara Martin Luther King...
e il mondo che si ferma intero ad ascoltare
che Cassius Clay non vuole fare il militare
Musica musica musica Guantanamera
evviva l'eroe romantico che rinasce a sera

Voglio tornare indietro fino agli anni settanta
quando il cuore era gonfio e la passione era tanta
ridatemi l'Europa in piazza a protestare
contro tutte le guerre e contro il nucleare

Ridatemi il coraggio e un po' d'indignazione
prima che il grande sonno ci faccia da padrone.
Rivoglio quelle idee e l'utopia di fondo
che un giorno sia possibile un nuovo mondo

Ridatemi speranza e voglia di libertà
la barba incolta di Yasser Arafat
il senso del pericolo il senso dello Stato
evviva il sacrifico di Peppino Impastato!

Musica musica musica di quella giusta
la chitarra di Jimi Hendrix che picchia e frusta
musica musica musica di quella forte
l'anarchia di Léo Ferré contro la morte

Musica musica musica da Oslo al Sahara
la voce indimenticabile di Victor Jara
musica musica musica Guantanamera
per una vita più giusta per una vita più vera!
Ken
Gli uomini che non si voltano, nelle parole di Eugenio,
camminano da soli e lontani, camminano sopra i muri.
Ma Ken prima di sparare ci pensava più di una volta
col suo lungo fucile e la sua barba incolta.
Dicono che i giorni sono come le donne,
si assomigliano gli uni con gli altri,
dicono che il cielo si separa dalle stelle
quando muore un elefante bianco.
Ma in quest'inferno di ghiaccio c'è poco da scherzare
e questo anche lui lo sapeva, lui che non ha mai visto il mare.
E mangiando granelli di sabbia e bevendo acqua piovana
il baffo di cuoio e il cappello di paglia inseguendo una traccia indiana.
E chissà se ti ricordi ancora di quello che cerchi,
ammesso che poi valga la pena di trovare gli angoli dei cerchi.
E chissà se ti ricordi ancora quella sera dov'eri ...
Quando ti chiamava per nome e non mi rispondevi
ma eri solo un fumetto, un amico di ieri
un misterioso ordigno dei miei pensieri.

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