Girando per il web, mi sono imbattuto in questa proposta letteraria che mi
ha colpito subito nell’ immaginario privato. Ho visto sia i film, l’ultimo
potevano svolgerlo meglio, che letto il libro. E se quei “vigili” dovessero
venire da me, non gli basterebbe una tanica di benzina. La proposta del sito è
intrigante anche se devo riconoscere molto commerciale. Come dicono gli
americani: business. Però l’idea è buona, da un libro che sembra,
distrattamente, abbrustolito e illeggibile poter leggere le pagine. Come per
magia quei fogli neri come la pece o meglio la cenere eccoli mostrare le
parole. Con un semplice fiammifero passato vicino alle pagine. Praticamente è
una sostanza chimica che copre le lettere, dando l’illusione, della carta
bruciata che a sua volta con il fuoco, fa sparire, momentaneamente, il tempo di
leggere la pagine, lo strato di rivestimento. La lettura che risorge dalle
fiamme. So che il libro costa caro e non sono qua per farlo comprare o altro ma
solo per rendere visibile un idea. Un trucco dato che un libro veramente arso
non potrà, mai, ritornare alla sua funzione. Per fortuna c’è la memoria e se
non saprò mai citare interi capitoli, come fanno le persone alla fine della
storia, che imparavano a memoria un libro intero, potrò sempre narrare la
storia ampliandola con la mia fantasia, o la vostra se seguite lo stesso
esempio. I libri hanno questa funzione, di tramandare le esperienze umane, sia
personale dello scrittore che di chi legge.
(M. Nove)
Il nuovo Fahrenheit 451 stavolta brucia per davvero
Gennaio 2019
La nuova edizione di Fahrenheit 451 di Ray_Bradbury stavolta brucia per davvero. Le pagine diventano visibili solo se
vengono bruciate con un accendino...
MILANO – nel 1953 i libri che venivano
bruciati in Fahrenheit_451 erano frutto della fantasia di Ray Bardbury che immaginava un futuro distopico in cui la cultura e il sapere venivano vietati, cancellati, carbonizzati. Ma
nel 2019 con il collettivo artistico superterrain.fr lo stesso
Fahrenheit viene ripensato e bruciato, ma non per
essere distrutto, bensì per essere letto.
Il libro che brucia per davvero
Lo studio di design grafico Super Terrain ha rivelato il suo ultimo libro “artistico” che consiste in un’edizione davvero unica della famosissima opera di Ray Bradbury “Fahrenheit 451”. Bradbury aveva scritto quest’opera
pensando ad un futuro
distopico in cui i libri venivano proibiti e messi al rogo. I pompieri bradburiani carbonizzavano i libri per impedirne la lettura e in questa nuova versione il libro ci appare proprio così, nero e
carbonizzato. Ed è qui che la magia ha inizio, perché questa copia ha proprio bisogno di essere bruciata ma non per distruggerne il contenuto, bensì per farlo emergere, per essere letta. Basta solo un accendino o una fonte di calore e le pagine nere e
illeggibili prendono vita e tornano ad essere bianche e piene di parole. Il collettivo Super Terrain
ripensa l’opera al
contrario e distorce una storia secolare
ribaltandone il significato in senso positivo dove il fuoco non è distruzione ma è vita. Ma il suo significato non si ferma qui: la scelta stessa di riproporre in questa visionaria edizione uno dei libri più
famosi al mondo e di veicolarla
tramite i social pone al centro di tutto ciò la domanda fondamentale di Bradbury, ovvero quale sia il ruolo della memoria nella nostra società contemporanea, dove tutto viene subito dimenticato.
Un libro speciale
Questo Fahrenheit 451 gode già di notorietà e di unicità per l’idea che rappresenta, ma in più è un vero e proprio prodotto esclusivo realizzato in una limitatissima serie di sole 100 copie dal costo di 395 euro
l’una o, se si sceglie la preordinazione, di 330 euro. Ogni copia è firmata e
numerata da Super Terrain e stampata su 194
pagine contenenti il testo del racconto originale in inglese. La carta di ogni copia è ignifuga e una volta finito il contatto con la
fonte di calore le pagine torneranno nere come prima.



Nessun commento:
Posta un commento